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Prima di iniziare

1Come funziona questo corso

Come sono organizzate le quattro parti del corso, come si leggono le pagine e il codice, cosa costruirai alla fine e di cosa hai bisogno per cominciare.

Tempo di lettura: 15 minuti

Questo corso ti porta da zero fino a costruire, sul tuo computer, piccole squadre di programmi che lavorano insieme per te: uno cerca informazioni, un altro scrive, un altro controlla. Non devi sapere programmare e non devi conoscere l'informatica: ogni passo è spiegato prima di essere usato.

Pensa a un corso di cucina serio. Prima ti spiegano cosa succede quando il burro scalda, poi ti mostrano gli attrezzi, poi prepari i piatti base, e solo alla fine cucini un menù intero. Qui è lo stesso. L'argomento è l'Intelligenza artificiale (IA): Programmi che svolgono compiti per cui di solito serve l'intelligenza umana: capire testo, riconoscere immagini, prendere decisioni. glossario e in particolare l'IA generativa: Tipo di intelligenza artificiale che produce contenuti nuovi (testo, immagini, codice) invece di limitarsi a classificare quelli esistenti. glossario, quella che scrive testi come ChatGPT. Lo strumento che impari a usare si chiama CrewAI: Framework open source in Python per costruire squadre di agenti AI che collaborano. Creato da João Moura, sviluppato da CrewAI Inc. glossario.

Le quattro parti del corso#

Il corso è una sequenza: ogni capitolo usa solo cose spiegate nei capitoli precedenti. Per questo i capitoli sono numerati e conviene leggerli in ordine, almeno la prima volta.

Il percorso del corso Quattro parti in fila. Parte 1, prima di iniziare, capitoli 1-4: capire. Parte 2, preparare il computer, capitoli 5-7: installare. Parte 3, i mattoni di CrewAI, capitoli 8-17: costruire. Parte 4, dieci esempi pratici: applicare. Si parte da zero e si arriva a squadre di agenti che lavorano. in fondo: glossario e fonti (appendici) Parte 1 Prima di iniziare capitoli 1–4 LLM, agenti, cos'è CrewAI capire Parte 2 Preparare il computer capitoli 5–7 terminale, uv, il modello installare Parte 3 I mattoni di CrewAI capitoli 8–17 agenti, task, strumenti, flow costruire Parte 4 10 esempi pratici dal più usato dalla ricerca alle assunzioni applicare si parte da zero si arriva a squadre di agenti che lavorano per te
Le quattro parti del corso, da sinistra a destra. Ogni parte prepara quella dopo: prima capisci, poi installi, poi costruisci, infine applichi a casi concreti.
  1. Prima di iniziare (capitoli 1–4). Nessun computer da preparare: capisci cosa sono i modelli linguistici che stanno dietro a ChatGPT, che differenza c'è tra una chat e un programma che agisce da solo, e che cosa aggiunge CrewAI.
  2. Preparare il computer (capitoli 5–7). Installi gli attrezzi, uno per uno, con istruzioni per Windows, macOS e Linux. Scegli quale modello usare: un servizio online oppure uno gratuito che gira sul tuo computer.
  3. I mattoni di CrewAI (capitoli 8–17). Fai partire il tuo primo programma e poi scopri un pezzo alla volta: gli agenti, i compiti, la squadra, gli strumenti, i controlli sul risultato, la memoria e i flow. L'ultimo capitolo della parte parla di errori comuni, costi e sicurezza.
  4. 10 esempi pratici. Casi reali (ricerca e report, domande sui tuoi documenti, assistenza clienti, selezione del personale…) ordinati dal più diffuso al meno diffuso. La pagina Come abbiamo scelto e ordinato gli esempi spiega il metodo.

In fondo ci sono due appendici: il glossario, con tutte le parole chiave in ordine alfabetico, e le fonti, con i link alla documentazione ufficiale e i prossimi passi.

Come si legge una pagina#

Le parole evidenziate#

La prima volta che in una pagina compare una parola tecnica, la trovi passata con l'evidenziatore, come «intelligenza artificiale» qui sopra. Su uno schermo largo la spiegazione compare a margine, a destra, scritta a mano. Su telefono o tablet la spiegazione si apre toccando la parola, e si richiude toccandola di nuovo.

Ogni nota ha un link al glossario. Se ritrovi una parola in un capitolo successivo e non ricordi più cosa vuol dire, il glossario ti dice anche in quale capitolo è spiegata.

I riquadri colorati#

Alcuni blocchi hanno sempre lo stesso significato, così li riconosci a colpo d'occhio:

  • Se parti da zero: una spiegazione in più per chi non ha mai visto una certa cosa. Se la conosci già, puoi saltarla.
  • Attenzione (in rosso): errori frequenti, costi, rischi per la privacy o la sicurezza. Questi non saltarli.
  • Fatto (in verde): conferma che un passaggio è riuscito, per esempio quando un'installazione va a buon fine.
  • Prova tu: un piccolo esercizio. La soluzione è nascosta e si apre con un clic, così puoi pensarci prima di guardarla.
  • In breve: il riassunto di fine capitolo, da rileggere quando ripassi.
Se parti da zero

Questo è un esempio di riquadro «Se parti da zero». Per usare il corso ti basta saper usare un browser (il programma con cui stai leggendo questa pagina, come Chrome, Edge, Safari o Firefox), aprire e salvare file e installare un programma scaricato da internet. Tutto il resto lo impari qui.

Il codice#

Da un certo punto in poi scriverai codice, cioè istruzioni per il computer scritte in un linguaggio preciso. Il codice appare sempre in un riquadro a parte, con il nome del file in alto a sinistra e un pulsante Copia in alto a destra. Ecco un esempio minuscolo: tre righe che fanno stampare un saluto sullo schermo.

saluto.py
# Le righe che iniziano con # sono commenti: il computer le salta.
nome = "Giulia"       # conserva il testo Giulia nel nome «nome»
print("Ciao,", nome)  # scrive sullo schermo: Ciao, Giulia

Non devi capire ora come funziona: il linguaggio si chiama Python e lo incontrerai con calma più avanti. Nota però le tre regole che il corso rispetta sempre. Prima di ogni blocco c'è una frase che dice cosa fa. Dentro, i commenti in italiano spiegano le righe meno ovvie. Dopo, trovi cosa succede quando lo esegui e cosa vedrai.

Oltre al codice incontrerai altri due tipi di riquadro scuro. Quelli etichettati Terminale o PowerShell (Windows) contengono comandi da scrivere in una finestra speciale del computer, che imparerai a usare nel capitolo 5. Quelli etichettati Output mostrano cosa risponde il computer.

Attenzione

Le risposte di un'intelligenza artificiale cambiano da una volta all'altra, anche con lo stesso codice. Quando nel corso vedi un output scritto a mano, è etichettato «esempio illustrativo, il tuo sarà diverso». Le immagini di terminale, invece, vengono da esecuzioni vere, fatte con CrewAI 1.15.21.

Diagrammi e screenshot#

I diagrammi disegnati sulla carta a quadretti mostrano come funziona un meccanismo: chi passa cosa a chi, in quale ordine. Sotto ogni diagramma c'è una didascalia che ti dice dove guardare. Gli screenshot, cioè le fotografie dello schermo, sono presi da siti e programmi reali e riportano la data: i siti cambiano, quindi quello che vedi tu potrebbe essere leggermente diverso.

Cosa costruirai#

Alla fine del corso saprai descrivere un lavoro come se lo affidassi a una piccola squadra di colleghi, e trasformare quella descrizione in un programma che gira davvero. Qualche esempio concreto di quello che farai:

  • Nel capitolo 8, il tuo primo programma: una piccola squadra di assistenti virtuali in cui uno raccoglie informazioni e un altro le trasforma in un testo in italiano.
  • Nella terza parte, assistenti che cercano sul web, leggono file, restituiscono dati ordinati in campi precisi e chiedono conferma a una persona prima di andare avanti.
  • Negli esempi pratici, dieci programmi completi: un report di ricerca con le fonti, un assistente che risponde a domande sui tuoi documenti, una bozza di articolo con revisione, una prima selezione di curriculum e altri ancora.

Ogni esempio è un file unico che puoi copiare, eseguire e modificare. Non costruirai un prodotto da vendere, ma avrai basi abbastanza solide da capire la documentazione ufficiale e continuare da solo.

Di cosa hai bisogno#

CosaDettagli
Un computerWindows 10 o 11, macOS oppure Linux, con una connessione a internet e il permesso di installare programmi. Un telefono o un tablet vanno bene per leggere, non per fare gli esercizi.
TempoCirca 12 ore in tutto, divise come preferisci. Ogni capitolo si legge in 10–30 minuti; gli esempi pratici richiedono di più perché li esegui.
SoldiNessuno obbligatorio. CrewAI e tutti gli attrezzi del corso sono gratuiti. Per far lavorare gli assistenti serve un modello linguistico: puoi usare un servizio online a pagamento a consumo oppure uno gratuito che gira sul tuo computer. Il capitolo 7 ti aiuta a scegliere.
IngleseNon serve. Il corso è tutto in italiano. La documentazione ufficiale di CrewAI e i messaggi del programma sono in inglese: quando li incontri, li traduciamo.
Attenzione

Se scegli un servizio online a pagamento, ogni esecuzione ha un costo, anche se piccolo, e un programma sbagliato può ripetere le richieste più volte. Il capitolo 7 ti presenta anche le alternative gratuite, e il capitolo 17 è dedicato a errori, costi e sicurezza. Nessun esercizio del corso ti obbliga a pagare.

Perché proprio CrewAI#

Esistono diversi programmi per costruire assistenti che collaborano. Questo corso usa CrewAI perché è gratuito e con il codice pubblico, è tra i più diffusi, e si basa su un'idea che chiunque capisce: una squadra di membri con un ruolo, un obiettivo e un compito preciso. Il capitolo 4 lo racconta nel dettaglio, con numeri e fonti.

Come studiare con questo corso#

  • Segui l'ordine, soprattutto nelle prime tre parti. Gli esempi pratici, invece, puoi leggerli nell'ordine che preferisci.
  • Non saltare la seconda parte, anche se ti sembra noiosa: quasi tutti i problemi dei principianti nascono da un'installazione fatta di fretta.
  • Scrivi tu il codice almeno le prime volte, invece di copiarlo. Sbagliare una virgola e trovare l'errore insegna più di dieci letture.
  • Fai gli esercizi «Prova tu» prima di aprire la soluzione.
  • Modifica gli esempi: cambia l'argomento, il ruolo di un assistente, la lunghezza del risultato. È il modo più rapido per capire cosa succede.
Prova tu: trova la nota a margine

Torna all'inizio della pagina e apri la spiegazione di «IA generativa» (a margine su schermo largo, toccando la parola su telefono). Poi rispondi: un programma che guarda una foto e dice solo «gatto» o «cane» è IA generativa?

Soluzione. No. È intelligenza artificiale, perché riconosce il contenuto di un'immagine, ma non produce un contenuto nuovo: sceglie tra etichette già esistenti. Un programma che, a partire dalla frase «un gatto che dorme su un divano rosso», crea un'immagine nuova è invece IA generativa. Anche ChatGPT lo è, perché scrive testi nuovi.

In breve
  • Il corso ha quattro parti: capire, installare, costruire, applicare a dieci esempi pratici.
  • Le parole tecniche sono evidenziate alla prima occorrenza, con la spiegazione a margine o a comparsa.
  • I riquadri hanno un significato fisso: «Se parti da zero», «Attenzione», «Fatto», «Prova tu», «In breve».
  • Ogni blocco di codice ha una frase prima, commenti in italiano dentro e una spiegazione dopo.
  • Ti servono un computer, circa 12 ore e nessuna spesa obbligatoria.

Nel prossimo capitolo scopri il motore che sta sotto a tutto: che cos'è un modello linguistico e perché a volte scrive cose false con grande sicurezza.

Corso indipendente, non affiliato a CrewAI Inc. Contenuti verificati su CrewAI 1.15.21 il 15 settembre 2026.