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Prima di iniziare

4Cos'è CrewAI

Cos'è CrewAI, chi lo sviluppa e quanto è usato, i quattro mattoni crew, agent, task e process, la differenza tra crew e flow, cosa offre la piattaforma a pagamento AMP e quando CrewAI non serve.

Tempo di lettura: 20 minuti

Nel capitolo precedente hai immaginato una redazione fatta di agenti: chi cerca, chi scrive, chi controlla. Costruirla partendo da zero vorrebbe dire scrivere a mano il ciclo di ogni agente, il modo in cui si passano il lavoro, le chiamate al modello, la gestione degli errori. CrewAI ti dà tutto questo già pronto: tu descrivi la squadra e il lavoro, lui la fa funzionare.

È un po' come una scatola di mattoncini da costruzione con pezzi già sagomati: il pezzo «agente», il pezzo «compito», il pezzo «squadra». Non devi fabbricare i mattoncini, devi solo decidere cosa costruire. In questo capitolo guardi i pezzi da vicino, senza ancora installare nulla.

Un framework open source in Python#

CrewAI: Framework open source in Python per costruire squadre di agenti AI che collaborano. Creato da João Moura, sviluppato da CrewAI Inc. glossario si presenta nella documentazione ufficiale come un Framework: Una base di codice già pronta che fissa una struttura e ti evita di riscrivere le parti comuni. Tu riempi i pezzi specifici del tuo problema. glossario per orchestrare agenti AI, cioè per coordinarli come un direttore d'orchestra. Le tre parole del titolo di questa sezione meritano una spiegazione.

Framework. Una Libreria (pacchetto): Codice scritto da altri che installi e riusi nei tuoi programmi. CrewAI si installa come pacchetto Python. glossario è una cassetta degli attrezzi: prendi il cacciavite quando ti serve, e il resto del lavoro lo organizzi tu. Un framework è più simile a una cucina professionale già montata: i fornelli, i piani di lavoro e l'ordine delle operazioni sono decisi, e tu porti gli ingredienti e le ricette. CrewAI si installa come una libreria, ma funziona come un framework: ti chiede di descrivere agenti e compiti in un modo preciso, e in cambio si occupa di farli lavorare.

Python. CrewAI è scritto in Python: Linguaggio di programmazione molto diffuso, leggibile e usatissimo nell'intelligenza artificiale. CrewAI è scritto in Python e si usa da Python. glossario e si usa scrivendo codice Python. Python è uno dei linguaggi di programmazione più usati nell'intelligenza artificiale e ha fama di essere tra i più leggibili: nel corso lo imparerai quel tanto che serve, a partire dal capitolo 8.

Open source. Il codice di CrewAI è Open source: Software il cui codice è pubblico e riutilizzabile secondo una licenza. CrewAI usa la licenza MIT, molto permissiva. glossario: pubblico, leggibile da chiunque e riutilizzabile. La licenza è la MIT, una delle più permissive: puoi usare CrewAI gratis, anche per lavoro e in progetti commerciali, e puoi modificarlo, a patto di conservare la nota di copyright e il testo della licenza nelle copie del codice.

Se parti da zero

Una «licenza» è il documento che dice cosa puoi fare con un software. Molti programmi che usi ogni giorno hanno licenze che vietano di copiarli o modificarli. Le licenze open source, al contrario, lo permettono. Per il tuo uso nel corso la sostanza è semplice: CrewAI non costa nulla e nessuno ti chiederà di pagarlo.

Chi lo sviluppa e quanto è usato#

CrewAI è stato creato da João Moura, che ne è il fondatore e compare come autore del pacchetto ufficiale. Oggi lo sviluppa l'azienda CrewAI Inc. insieme a una comunità di collaboratori esterni.

Il codice vive su GitHub, uno dei siti più usati per pubblicare progetti open source. Su GitHub chi trova utile un progetto può dargli una «stella», un po' come un segnalibro pubblico: il numero di stelle non misura la qualità, ma dà un'idea di quante persone lo seguono.

Pagina GitHub del progetto crewAIInc/crewAI con 58,6 mila stelle, 8,5 mila fork e licenza MIT indicata nella colonna a destra
La pagina del progetto su github.com/crewAIInc/crewAI. A destra si leggono la licenza MIT e le 58,6 mila stelle. screenshot del 15 settembre 2026
DatoValore
Versione usata nel corso1.15.21, pubblicata il 9 settembre 2026 (l'ultima disponibile alla data di verifica)
Stelle su GitHub58.590 al 15 settembre 2026
Fork su GitHub8.456 al 15 settembre 2026 (un fork è una copia del progetto fatta da qualcuno per modificarla)
LicenzaMIT
Documentazione ufficialedocs.crewai.com, in inglese
Attenzione

CrewAI cambia in fretta: tra il 20 agosto e il 9 settembre 2026 sono uscite cinque versioni, dalla 1.15.17 alla 1.15.21. Molte guide e video trovati online descrivono versioni vecchie, con comandi e nomi che non funzionano più. Il corso usa sempre la versione 1.15.21 e te lo ricorda nel codice; quando i documenti ufficiali e il comportamento reale del programma non coincidono, te lo diciamo.

I quattro mattoni#

Tutto CrewAI ruota intorno a quattro concetti, che corrispondono quasi parola per parola alla redazione del capitolo precedente. I nomi restano in inglese, perché nel codice si scrivono così.

  • Crew: La squadra: un insieme di agenti e di task, più la regola con cui i task vengono eseguiti (il process). Si avvia con kickoff(). glossario: la squadra. Contiene gli agenti, i compiti da svolgere e la regola con cui lavorano. È la redazione intera.
  • Agent (in CrewAI): Il membro della squadra. Si definisce con tre testi obbligatori — role, goal, backstory — più modello e strumenti opzionali. glossario: un membro della squadra, cioè un Agente AI: Programma che usa un LLM per decidere da solo i passi da fare verso un obiettivo: ragiona, usa strumenti, osserva il risultato e riprova finché ha finito. glossario come l'hai conosciuto nel capitolo 3. Lo descrivi con tre testi: il ruolo (il mestiere), l'obiettivo e una breve storia che ne definisce lo stile. Puoi dargli un modello e degli strumenti.
  • Task: Un compito preciso da assegnare a un agente. Ha due testi obbligatori: description (cosa fare) ed expected_output (come deve essere il risultato). glossario: un compito preciso affidato a un agente. Lo descrivi con due testi: cosa fare e come deve essere il risultato. È l'incarico scritto sulla lavagna della redazione: «articolo di 400 parole sul nuovo parco, con due citazioni».
  • Process: La regola con cui la crew esegue i task: sequential (uno dopo l'altro) oppure hierarchical (un manager decide chi fa cosa). glossario: la regola con cui la squadra esegue i compiti. Il più semplice è quello in sequenza: un compito dopo l'altro, e il risultato di ciascuno passa al successivo. L'alternativa è quello gerarchico, in cui un agente capo decide chi fa cosa.
Anatomia di una crew Una crew contiene agenti e task. Ogni task è assegnato a un agente. Il process decide l'ordine. Il kickoff riceve gli inputs e restituisce il risultato finale. Crew process = sequential Agenti Ricercatore role · goal · backstory llm · tools Scrittore role · goal · backstory llm Task (in ordine) 1 · ricerca description expected_output 2 · guida description expected_output agent il risultato passa avanti kickoff(inputs= {"citta": ...}) risultato CrewOutput
Com'è fatta una crew. A sinistra entra l'avvio (kickoff) con i dati variabili (qui la città). Dentro la cornice, due agenti e due task: le linee tratteggiate dicono a quale agente è affidato ogni task, la freccia blu mostra che il risultato del primo passa al secondo. A destra esce il risultato finale.

Leggiamo il diagramma insieme. Ci sono due agenti, un ricercatore e uno scrittore, e due task, «ricerca» e «guida». Il task di ricerca è affidato al ricercatore, quello della guida allo scrittore. La regola è sequential, in sequenza: prima la ricerca, poi la guida, che riceve il risultato della ricerca.

Per far partire la squadra si usa un'istruzione chiamata kickoff (in inglese, il calcio d'inizio di una partita), a cui passi i dati che cambiano da una volta all'altra, come il nome della città. Alla fine ricevi il risultato del lavoro. Sotto ogni agente e ogni task vedi scritti i nomi dei campi da compilare, come role o expected_output: non devi ricordarli ora, li scriverai tu stesso a partire dal capitolo 8 e ognuno ha un capitolo dedicato.

Crew e flow#

C'è un quinto concetto che incontrerai spesso nella documentazione: il Flow: Il "copione" che orchestra passi, crew e agenti con uno stato condiviso, condizioni e diramazioni. La documentazione lo consiglia come struttura per le applicazioni vere. glossario. Se la crew è la squadra che fa il lavoro creativo, il flow è il copione dell'intera applicazione: decide in che ordine succedono le cose, cosa fare se un risultato non va bene, quali dati conservare da un passo all'altro. Un flow può contenere passi scritti con normale codice, singole domande a un modello, agenti e intere crew.

Pensa alla cucina di un ristorante. La brigata di cuochi (la crew) prepara i piatti. Ma il servizio della serata ha anche un copione: prendere l'ordinazione, mandarla in cucina, controllare il piatto prima che esca, rimandarlo indietro se è sbagliato, segnare il conto. Quel copione è il flow.

Un flow che contiene una crew Il flow è il copione dell'applicazione. Passo 1: riceve l'argomento, con codice normale. Passo 2: una crew di agenti fa la ricerca. Passo 3: un controllo verifica se il report va bene. Se sì, il passo 4 lo salva in un file; se no, lo rimanda alla crew con le correzioni. Tutti i passi leggono e aggiornano lo stato condiviso: argomento, report, tentativi. Flow il copione: passi, condizioni, stato 1 · Avvio riceve l'argomento codice normale 2 · Crew una squadra di agenti fa ricerca la parte creativa 3 · Controllo il report va bene? una condizione no 4 · Lo salva in un file 4 · Lo rimanda con le correzioni riprova stato: argomento · report · tentativi ogni passo lo legge e lo aggiorna
Un flow che contiene una crew. Il flow riceve l'argomento, affida la ricerca alla crew, controlla il risultato e decide: se va bene lo salva, altrimenti lo rimanda alla crew. La striscia in basso è lo stato, i dati che il flow porta con sé da un passo all'altro.

La pagina di introduzione della documentazione ufficiale dice una cosa che può spaventare chi comincia: «per qualsiasi applicazione pronta per la produzione, inizia con un flow». «Produzione», in informatica, vuol dire uso reale: un programma che gira ogni giorno per clienti o colleghi, non una prova sul tuo computer. Il consiglio ha senso: un programma vero ha bisogno di controlli, di decisioni e di ricordare a che punto è arrivato, e sono proprio le cose che fa un flow. Anche la guida rapida ufficiale, infatti, parte da un flow con dentro una crew.

Pagina Introduction della documentazione ufficiale di CrewAI, versione 1.15.21, con il titolo What is CrewAI e la descrizione di Flows e Crews
La pagina di introduzione della documentazione ufficiale: i flow sono descritti come «la spina dorsale» dell'applicazione, le crew come «le unità di lavoro» dentro il flow. screenshot del 15 settembre 2026
Se parti da zero

Niente paura: in questo corso partirai dalle crew, e ci resterai per buona parte della terza parte. Le crew sono il cuore di CrewAI e il modo più chiaro per capire come ragionano e collaborano gli agenti. Quando arriverai ai flow, nel capitolo 16, tutto quello che hai imparato sulle crew ti servirà ancora: un flow non sostituisce le crew, le contiene. Se nel frattempo apri la guida rapida ufficiale e trovi subito un flow, sai già perché.

CrewAI AMP: la parte a pagamento#

Oltre al framework gratuito, CrewAI Inc. vende una piattaforma online chiamata CrewAI AMP: Agent Management Platform: la piattaforma commerciale di CrewAI Inc. per pubblicare, monitorare e scalare crew e flow. Il framework resta gratuito anche senza AMP. glossario (Agent Management Platform, piattaforma di gestione degli agenti). Secondo la documentazione della piattaforma serve a pubblicare, monitorare e far crescere crew e agenti usati in produzione. Tra le sue funzioni ci sono la pubblicazione di una crew come servizio online, la registrazione dettagliata di ogni esecuzione e Crew Studio, un editor visuale che permette di creare automazioni descrivendole a parole e trascinando blocchi. In passato questa offerta si chiamava «Enterprise».

Per il corso non ti serve. Il framework funziona per intero sul tuo computer, senza account e senza abbonamenti. La pagina del progetto su GitHub indica che una parte della piattaforma si può provare gratis; i prezzi del resto non sono riportati nella documentazione, quindi non li trovi qui.

Attenzione

Nella documentazione ufficiale vedrai pulsanti come «Start Cloud Trial» e, durante l'uso, il programma a volte propone di collegarsi alla piattaforma per vedere le esecuzioni. Non è necessario per nessun capitolo del corso. Registrati solo se sai cosa stai attivando; nel capitolo 6 vedrai quali dati il programma invia e come evitarlo.

Quando CrewAI non serve#

Uno strumento potente fa venire voglia di usarlo per tutto. La guida ufficiale per iniziare con CrewAI suggerisce invece di scegliere il livello più semplice che basta, con una scala precisa. Eccola, tradotta in parole semplici (tra parentesi il nome che vedrai nel codice):

Ti serve…ScegliEsempio
Una sola risposta del modello, senza strumentiUn chatbot, oppure una singola chiamata al modello (LLM.call())Estrarre mittente, oggetto e urgenza da un'email
Un solo lavoratore che ragiona e usa strumentiUn agente da solo (Agent.kickoff())Fare una ricerca sul web su un argomento
Più ruoli che collaborano su compiti collegatiUna crew (Crew)Ricerca, scrittura e revisione di un report
Un'applicazione con passi, condizioni e dati da conservareUn flow con dentro crew, agenti o chiamate al modello (Flow)Un processo con più fasi, controlli e diramazioni

E c'è un gradino ancora più in basso: non usare l'intelligenza artificiale affatto. Se un compito si risolve sempre allo stesso modo, come sommare una colonna di un foglio di calcolo o rinominare cento file, un programma normale o una formula lo fanno più in fretta, gratis e senza sbagliare. Un modello linguistico è utile quando c'è da capire o scrivere del linguaggio, non quando c'è da contare.

Nel corso userai soprattutto crew, perché sono il modo migliore per imparare. Ma quando progetterai qualcosa di tuo, parti sempre da questa tabella.

Prova tu: dai un nome ai mattoni

Un negozio online vuole rispondere alle recensioni negative. Il lavoro è questo: un assistente legge la recensione e capisce di cosa si lamenta il cliente; un secondo assistente scrive una risposta cortese in italiano, lunga al massimo 80 parole; le due cose avvengono una dopo l'altra. Indica quali sono la crew, gli agent, i task e il process.

Soluzione. La crew è l'insieme di tutto: i due assistenti con i loro compiti. Gli agent sono due: l'analista delle recensioni e l'addetto alle risposte. I task sono due: «individuare il motivo della lamentela» (affidato all'analista) e «scrivere una risposta cortese in italiano di massimo 80 parole» (affidato all'addetto; «massimo 80 parole» descrive come deve essere il risultato). Il process è quello in sequenza, perché la risposta ha bisogno dell'analisi. Se poi volessi che una persona approvi ogni risposta prima della pubblicazione, e che le recensioni a 5 stelle saltino tutto il giro, staresti descrivendo un flow.

In breve
  • CrewAI è un framework open source (licenza MIT) in Python per coordinare agenti AI; l'ha creato João Moura e lo sviluppa CrewAI Inc.
  • Il corso usa la versione 1.15.21 del 9 settembre 2026; il progetto ha 58.590 stelle su GitHub al 15 settembre 2026 e cambia spesso.
  • I quattro mattoni: crew (la squadra), agent (un membro), task (un compito), process (la regola con cui si lavora).
  • Il flow è il copione che contiene passi, condizioni e crew; i documenti ufficiali lo consigliano per le applicazioni vere, ma nel corso si parte dalle crew.
  • CrewAI AMP è la piattaforma a pagamento; il framework è gratuito e basta per tutto il corso.
  • Scegli sempre il livello più semplice: una domanda, un agente, una crew, un flow, o nessuna IA.

La teoria per iniziare è finita. Nella seconda parte prepari il computer: il prossimo capitolo ti presenta, uno per uno, gli attrezzi che userai.

Corso indipendente, non affiliato a CrewAI Inc. Contenuti verificati su CrewAI 1.15.21 il 15 settembre 2026.