Prima di iniziare
1Cosa puoi fare con CrewAI
Che cosa si costruisce davvero con CrewAI: una scala di esempi dal più semplice al più avanzato, quanto costano e quanto durano davvero, quanto è usato e in quali casi non serve affatto. Serve a decidere se andare avanti.
Questo è il capitolo che ti aiuta a decidere se leggere gli altri. Prima di installare qualcosa, prima di scrivere una riga di codice, conviene rispondere a una domanda: che cosa si costruisce con CrewAI: Framework open source in Python per costruire squadre di agenti AI che collaborano. Creato da João Moura, sviluppato da CrewAI Inc. glossario, e serve anche a te?
La risposta breve: CrewAI serve a far svolgere a un computer un lavoro fatto di testo, che oggi fa una persona leggendo, cercando, scrivendo e controllando. Non un lavoro qualsiasi: uno di quelli che si possono spiegare a voce a un collega nuovo in cinque minuti.
Un esempio concreto, prima delle definizioni. In un'agenzia, ogni lunedì mattina qualcuno cerca che cosa hanno annunciato i concorrenti, scarta le notizie vecchie, riassume il resto in una pagina e la manda ai colleghi. Sono due ore di lavoro ripetitivo. Con CrewAI descrivi quel lavoro come lo descriveresti a una persona — «cerca», «scegli», «riassumi in una pagina, in italiano, con i link» — e il computer lo esegue. Il risultato non è perfetto e va letto prima di usarlo; ma le due ore diventano qualche minuto.
Qui «Intelligenza artificiale (IA): Programmi che svolgono compiti per cui di solito serve l'intelligenza umana: capire testo, riconoscere immagini, prendere decisioni. glossario» non vuol dire un robot che pensa. Vuol dire un programma che ha imparato, leggendo enormi quantità di testo, a continuare un discorso in modo plausibile: è l'IA generativa: Tipo di intelligenza artificiale che produce contenuti nuovi (testo, immagini, codice) invece di limitarsi a classificare quelli esistenti. glossario, la stessa cosa che sta dietro a ChatGPT. CrewAI non è un'intelligenza artificiale: è l'impalcatura che ne coordina diverse, dando a ciascuna un ruolo e un compito.
Una scala di esempi, dal più semplice al più avanzato#
La domanda «cosa posso farci» ha risposte molto diverse a seconda di quanto sei disposto a costruire. Questa tabella le mette in fila: dall'esercizio di dieci minuti all'applicazione che gira ogni giorno in un'azienda. Nella colonna a destra trovi dove, in questo corso, lo costruisci davvero.
| Livello | Che cosa fa | Che cosa ti serve | Dove nel corso |
|---|---|---|---|
| Base | Classificare messaggi (un reclamo è «prodotto danneggiato» o «ritardo»?), riassumere un testo, riscrivere una email in tono formale. | Un solo assistente e nessuno strumento esterno. Spesso non serve nemmeno una squadra. | capitolo 9 |
| Base | Due assistenti in sequenza: uno raccoglie le informazioni, l'altro scrive il testo finale. | Due ruoli diversi e un ordine fisso. | capitolo 9, esempio 3 |
| Intermedio | Cercare sul web, aprire le pagine trovate e produrre un report con le fonti. | Strumenti esterni e una chiave di un servizio di ricerca (a pagamento). | capitolo 13, esempio 1 |
| Intermedio | Restituire dati in campi precisi invece che testo libero: punteggio da 0 a 100, categoria, motivazioni. Così il risultato è usabile da un altro programma. | Uno schema del risultato e controlli automatici che rifiutano le risposte sbagliate. | capitolo 14, esempio 7 |
| Intermedio | Rispondere a domande sui tuoi documenti (un regolamento, le domande frequenti di un negozio) citando il punto esatto. | I tuoi file e un modo per cercarci dentro per significato. | capitolo 16, esempio 2 |
| Avanzato | Un processo con diramazioni: classifica il caso, poi decide da solo se rispondere, se archiviare o se passarlo a una persona, e ricorda a che punto è arrivato. | Un «copione» dell'applicazione, non solo una squadra. | capitolo 17, esempio 4 |
| Avanzato | Fermarsi e chiedere il parere di una persona prima di procedere, poi riscrivere tenendone conto. | Un punto di approvazione umana dentro il processo. | esempio 7 |
| Avanzato | Un capo che distribuisce il lavoro fra più assistenti invece di un ordine fisso deciso da te. | Un modello più capace per il capo, e più pazienza: costa di più. | capitolo 12, esempio 9 |
Anche il sito ufficiale pubblica un catalogo di esempi già pronti, divisi in squadre e processi. È in inglese, ma dà l'idea della varietà: pianificare una campagna di marketing, scrivere un annuncio di lavoro, confrontare curriculum con posizioni aperte, analizzare titoli di borsa.

Quanto costa e quanto ci mette#
Ogni volta che un assistente «pensa», dietro le quinte c'è una richiesta a un modello linguistico che si paga a consumo. Sapere gli ordini di grandezza, prima di cominciare, evita due errori opposti: credere che sia gratis e credere che sia proibitivo.
I dieci esempi di questo corso li abbiamo eseguiti davvero. Sette di loro, il 15 settembre 2026, con un modello online molto economico: sono costati in tutto cinque centesimi di dollaro, da 0,0002 a 0,014 dollari ciascuno, con tempi da 32 secondi a cinque minuti. Sono programmi didattici, con pochi assistenti e documenti piccoli: è il pavimento, non il soffitto.
Il soffitto lo descrive CrewAI stessa, nel suo blog sul consumo dei token del 2 giugno 2026: un'esecuzione di dieci passi che parte da un testo lungo «può facilmente arrivare fra i 500.000 e i 2 milioni di token» se nessuno la tiene d'occhio. Tradotto: la stessa idea, scritta male e lasciata libera di girare, può costare mille volte tanto.
Nessun esercizio di questo corso ti obbliga a pagare: nel capitolo 8 trovi come usare un modello gratuito che gira sul tuo computer, più lento ma senza chiavi e senza spese. Se invece scegli un servizio online, tieni presente che un programma con un errore può ripetere le richieste all'infinito: costi, limiti e sicurezza hanno un capitolo dedicato, il 18.
Quando CrewAI non serve#
Questa è la parte che i materiali promozionali non scrivono, e per te è la più utile. Ci sono tre casi in cui la risposta onesta è «lascia perdere».
- Il lavoro è sempre uguale e non riguarda il linguaggio. Sommare una colonna, rinominare cento file, controllare se un numero supera una soglia: un programma normale, o perfino una formula in un foglio di calcolo, lo fa più in fretta, gratis e senza sbagliare mai. Un modello linguistico serve quando c'è da capire o scrivere del testo, non quando c'è da contare.
- Basta una domanda sola. Se il compito si risolve chiedendo una cosa a ChatGPT e leggendo la risposta, una squadra di assistenti aggiunge solo lentezza e costo. La documentazione ufficiale ha una guida per valutare i casi d'uso costruita proprio su due assi: quanto è complesso il lavoro e quanta precisione serve nel risultato.
- Serve una precisione che nessuno controlla. Se il risultato finisce davanti a un cliente, in un bilancio o in una decisione su una persona, qualcuno deve leggerlo prima. Un programma che scrive con sicurezza cose false è più pericoloso di un programma che non risponde.

Non lo dice solo il buon senso. Anthropic, l'azienda che sviluppa il modello Claude, in una guida per costruire agenti efficaci consiglia di cercare sempre la soluzione più semplice possibile, e aggiunge che questo può voler dire non costruire affatto un sistema di agenti. Uno studio dell'università di Berkeley pubblicato su arXiv ha analizzato oltre 1.600 esecuzioni di sette sistemi multi-agente diversi (CrewAI non è tra quelli esaminati) e ha misurato tassi di fallimento fra il 41% e l'86,7%, dovuti più a progettazione e incomprensioni fra gli agenti che ai modelli in sé. E l'azienda che costruisce agenti Cognition ha intitolato un articolo molto discusso «non costruire sistemi multi-agente», perché quando ogni agente vede solo un pezzo del lavoro, i pezzi non tornano insieme.
Persino il blog ufficiale di CrewAI, in un articolo del 29 gennaio 2026, consiglia di partire da un solo agente che fa una cosa sola, e di guadagnarsi la complessità dimostrando prima di averne bisogno. È esattamente la strada di questo corso: nel capitolo 5 trovi una tabella che, a seconda del problema, ti manda alla soluzione più semplice che basta — che a volte è «nessuna intelligenza artificiale».
Quanto è usato davvero#
Due tipi di numeri, da non confondere. I primi li abbiamo misurati noi il 16 settembre 2026, e puoi rifarlo: il pacchetto crewai risulta scaricato 14,1 milioni di volte negli ultimi trenta giorni su pypistats.org, e il progetto ha 58.629 stelle su GitHub. Sono indizi di diffusione, non di qualità: uno scaricamento non è un programma che funziona.
I secondi li dichiara l'azienda sul proprio sito, ed è tutta un'altra cosa: «usata dal 65% delle aziende Fortune 500», «miliardi di esecuzioni di agenti», i loghi di DocuSign, IBM, PepsiCo, Experian e AB InBev in bella vista. Nessuno di questi numeri è verificabile da fuori: li afferma chi vende il prodotto.

Quello che si verifica davvero è più modesto e più utile: il progetto esiste dal 2023, è scritto in Python, ha una licenza libera che ti permette di usarlo gratis anche al lavoro, e nel 2024 ha raccolto 18 milioni di dollari di investimenti. Nel capitolo 5 ritrovi questi dati con le fonti.
Questo corso fa per te?#
Rispondi onestamente. Continua se ti riconosci in almeno una di queste righe:
- Nel tuo lavoro c'è un compito ripetitivo fatto di leggere, cercare, riassumere o scrivere.
- Hai provato ChatGPT e ti sei chiesto come far fare le stesse cose a un programma, da solo, su più casi.
- Vuoi capire di cosa parlano i colleghi quando dicono «agenti», con le mani sulla tastiera invece che a parole.
- Hai dei documenti tuoi e vorresti poterli interrogare.
Forse no, o non adesso, se:
- Ti serve una risposta sola, ogni tanto: apri ChatGPT e hai finito.
- Cerchi un prodotto pronto da comprare e installare, con un'interfaccia grafica: qui si scrive codice, poco e spiegato, ma si scrive.
- Il tuo problema è fatto di numeri e regole fisse: ti serve un programma normale, non un'intelligenza artificiale.
- Non puoi mandare i tuoi dati fuori e non hai un computer abbastanza potente per tenerli in casa. Il capitolo 8 ti dice se è il tuo caso.
Prova tu: serve una squadra?
Per ciascuna di queste tre situazioni, decidi se conviene un programma normale, una sola domanda a un modello, oppure una squadra di assistenti.
- Ogni mese, calcolare il totale delle spese da un foglio di calcolo e metterlo in una email.
- Tradurre in italiano una pagina di istruzioni scritta in inglese.
- Ogni mattina, leggere le recensioni nuove di un negozio online, capire di cosa si lamentano i clienti, scrivere una risposta per ognuna e segnalare a una persona quelle gravi.
Soluzione. 1: un programma normale. La somma la fa il foglio di calcolo senza sbagliare; se il testo della email è sempre uguale, non serve nessuna intelligenza artificiale. 2: una sola domanda a un modello. È un compito unico, senza passaggi e senza decisioni. 3: una squadra, e anzi un processo con una diramazione: c'è da classificare, da scrivere, da decidere che cosa è grave e da coinvolgere una persona. È l'esempio 4 del corso, l'assistenza clienti.
- CrewAI serve a far svolgere a un computer lavori fatti di testo che si possono spiegare a voce a un collega.
- Si va dal classificare messaggi con un solo assistente fino a processi che decidono da soli come proseguire e chiedono conferma a una persona.
- Costi reali misurati nel corso: sette esempi completi per cinque centesimi di dollaro; ma un programma lasciato libero può consumare mille volte tanto.
- Non serve quando il lavoro è sempre uguale, quando basta una domanda sola, o quando nessuno può controllare il risultato.
- È molto diffuso (14,1 milioni di scaricamenti in trenta giorni), ma i numeri sui clienti li dichiara l'azienda e non sono verificabili.
Se sei ancora qui, il prossimo capitolo ti spiega come è fatto il corso, come si leggono le pagine e il codice, e di che cosa hai bisogno per cominciare.
Corso indipendente, non affiliato a CrewAI Inc. Contenuti verificati su CrewAI 1.15.21 il 15 settembre 2026.